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francesco bancheri



  • <em>Vergine</em>, collage su tela in plexi box, cm 20x30; € 400,00*
  • <em>Vergine</em>, collage su tela in plexi box, cm 20x30 - collezione privata
  • <em>Vergine</em>, collage su tela in plexi box, cm 20x30; € 400,00*
  • <em>Vergine</em>, collage su tela in plexi box, cm 20x30; € 400,00*
  • <em>Vergine</em>, collage su tela in plexi box, cm 20x30; € 400,00*
  • <em>Vergine</em>, collage su tela in plexi box, cm 20x30; € 400,00*
  • <em>GrandeVergine</em>, collage su tela in plexi box, cm 80x120; € 1.500,00*
  • <em>MC</em>, collage su tela in plexi box, cm 80x120 - collezione privata

FRANCESCO BANCHERI

... I giornali oltre ad essere dei veicoli di notizie e pubblicità sono anche miniere di immagini e colori, che con un abile scomposizione possono diventare ciò che si vuole, l'estrapolazione del colore privo di messaggi mi ha portato a creare l'opera chiamata "Vergini" composta da un'installazione di 16 musicassette realizzate con il collage su tela dalle dimensioni di 20 x 30 cad.1 custodite ognuna in una teca di plexiglass. Simbolo della tecnologica "verginità" degli anni '80 la musicassetta ci riporta a tempi in cui dichiarazioni d'amore e d'amicizia venivano fatte con una penna su un'etichetta al fianco del nome del gruppo musicale, il quale abbinato alla grafia e al contenuto della dedica aveva un po' il ruolo di mostrare una parte della nostra personalità. Da qui  la contrapposizione mirata con alcuni dei miei lavori, dimostrare come un'immagine, in questo caso, di giornale possa essere immagazzinata per quello che realmente è rendendoci pecore (le "Dolly"), e come si possa poi dalle stesse immagini estrapolare il mezzo, in questo caso la carta colorata, che ci permette di creare opere totalmente vergini da qualsiasi messaggio originario, se non da quello che vogliamo riscrivere noi con la nostra penna. … (F.B.)


Francesco Bancheri è nato a Roma (1978), si è diplomato all’Accademia di Belle Arti in Scenografia (Ottobre 2001) e ha frequentato l’Istituto superiore di fotografia di Roma. Ha lavorato come scenografo progettando scene per allestimenti, lavorando nei laboratori e nella costruzione e firmando scenografie teatrali, fra cui la più importante quella per il musical di Nicola Piovani e Alfredo Arias “Concha Bonita”.
I primi approcci con le Arti Visive risalgono ai periodi dell'Accademia, da allora acquisisce diverse tecniche più o meno convenzionali: dalla pittura al collage, dalla serigrafia alla fotografia. Numerose le sue partecipazioni ad esposizioni in spazi pubblici e privati a Roma, tra queste si ricorda la collettiva presso Palazzo Valentini a Roma, maggio 2011, dal titolo "Borderline".
Attualmente vive e lavora a Roma. 

 

*I prezzi sono da intendersi esclusi degli oneri fiscali