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Vittoria Cusatelli

  • <em>Bambino seduto</em>, terracotta, h cm 70; € 7.000,00
  • <em>Bambino seduto</em>, dettaglio
  • <em>Bambina accovacciata</em>, bronzo, h cm 55; € 5.000,00
  • <em>Bambina</em>, terracotta h cm 80
  • <em>Donna al bagno</em>, terracotta h cm 100
  • <em>Le amiche</em>, terracotta h cm 60; € 1.200,00
  • <em>Bambina accovacciata</em>, multiplo in terracotta h cm 50; € 3.000,00
  • <em>Donna affacciata</em>, terracotta h cm 120: € 5.000,00
  • <em>Scomposta 1</em>, terracotta; € 3.000,00
  • <em>Scomposta 2</em>, multiplo in terracotta

VITTORIA CUSATELLI
scultrice

Ha studiato arte a Roma. Si è diplomata in scultura all'Accademia di Belle Arti, dove è stata allieva di Pericle Fazzini e di Emilio Greco. Ha insegnato arte nelle scuole pubbliche. Ha curato la sezione didattica della Galleria d'Arte moderna di Valle Giulia a Roma.
Le sue opere sono state esposte in mostre personali e collettive a Roma, Prato, Livorno, Forte dei Marmi, Capalbio, in Toscana e in Sardegna.
Sue sculture sono presenti in varie collezioni private in Italia e all'estero.
Nel Dicembre 1994 un suo bassorilievo ha rappresentato l'Italia nella realizzazione del pannello allestito da tutti i Paesi del Mondo per la celebrazione dell'anno delle Povertà e dell'Emarginazione presso le Nazioni Unite, a Washington (U.S.A.).
Vive a Roma, dove lavora nel suo studio in via Margutta.

La produzione di Vittoria Cusatelli è figurativa, il linguaggio che usa è ricco di policromie, di curve e volumi morbidi e abbondanti. I temi che affronta sono fortemente legati alla vita, alla natura, alla femminilità. La materia impiegata è l’argilla in tutte le sue variazioni, combinata e accostata secondo i rispettivi colori naturali con grande discrezione e maestria, a volte ritoccata in seconda cottura con smalti che esaltano alcuni dettagli e rafforzano la carica espressiva delle terre di base.
All’interno della sua vasta produzione si trovano donne abbondanti con chiome morbide, vesti con panneggi; bambine magiche con sguardi enigmatici persi in pensieri misteriosi; animali stilizzati in pochi segni essenziali. I ritratti nella loro fedeltà alla rappresentazione sono molto personali, il linguaggio diventa essenziale e interpreta con pochi tratti la personalità del soggetto restituendola attraverso l’espressività degli sguardi, dei discreti sorrisi, di posture appena accennate che rendono viva la rappresentazione.

L’opera dell’artista è anche decorativa, sono molti gli elementi di arredo composti con bassorilievi, tavole bidimensionali di varie misure, piani composti a mosaico con grandi tessere irregolari, lampade e composizioni floreali che ricordano la libertà e la fantasia dell’arte d’avanguardia dei primi del novecento come l’opera dei futuristi, dinamica, viva, irriverente e anticonformista.