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BACCO TABACCO e VENERE in MUSICA

GERDINE DUIJSENS

a cura di Francesca Marino e Flora Ricordy

  • <em>Borrel again</em>, acrilici su tela di lino, cm 100x100
  • <em>Borrel</em>, acrilici su tela di lino, cm 100x100
  • <em>In D minor</em>, acrilici su tela di lino, cm 100x100
  • <em>Smoking not allowed</em>, acrilici su tela di lino, cm 100x160
  • <em>The lady with the flowers</em>, acrilici su tela di lino, cm 100x100
  • <em>The orchestra</em>, acrilici su tela di lino, cm 150x150
  • <em>The wedding</em>, acrilici su tela di lino, cm 100x160
  • <em>Two couples in happy blue</em>, acrilici su tela di lino, cm 120x150
  • <em>Watch the cello</em>, acrilici su tela di lino, cm 120x150
  • <em>Lui & champagne</em>, acrilici su tela di lino, cm 100x100
  • <em>Lui & champagne</em>, acrilici su tela di lino, cm 40x40
  • <em>Lei & champagne</em>, acrilici su tela di lino, cm 40x40
  • <em>Physical attraction</em>, serigrafia ritoccata a mano, cm 85x85

 

 BACCO TABACCO e VENERE in MUSICA
GERDINE DUIJSENS

Inaugurazione giovedì 16 maggio 2013 ore 19.00

Galleria Fondaco

Via degli Zingari 37 Roma

16 maggio - 7 giugno 2013

 

Ancora a Roma, le nuove opere dell’ artista olandese Gerdine Duijsens, sempre ricche di colore, di folle gioiose e di musica. “… Colori puri, stesure ampie e pastose, immagini ravvicinate che raccontano la joie de vivre, gestualità semplici di personaggi osservati nella dinamicità della loro vita e fermati sulla tela con sottile vena ironica. … Lo studio del colore steso per larghe masse e spesso accostato con sapienza al suo complementare rivela la conoscenza di molta della pittura dell’Ottocento francese mentre il tono ironico con il quale l’artista delinea i tratti dei suoi personaggi che invitano a partecipare ai loro banchetti, può riportare alla mente i temi cari alla caricatura del nostro Novecento fino alle straordinarie opere di Maccari.” … Così ha scritto di lei la storica dell’arte Valentina White, in occasione della sua prima mostra romana nel 2005 e ancora oggi la forza della pennellate della Duijsens e l’ironia delle sue atmosfere riempiono di festa la Galleria Fondaco di via degli Zingari.

I personaggi che popolano le tele di Gerdine Duijsens sono oggi ormai familiari in Italia e molto apprezzati. Donne abbondanti e uomini rotondi che godono la vita, ballano, suonano, mangiano, brindano, dipinti con una forza unica che riesce sorprendentemente a trasmettere al tempo stesso potenza e leggerezza. "...l'intensità della tavolozza si associa all'efficacia di un tratto veloce che definisce, per ampi volumi, forme e cose con il colore steso direttamente sulla tela … L’occhio, scorrendo rapidamente tra le immagini festose di personaggi in movimento dai contorni spesso indefiniti, indugia nell'osservazione di alcuni piccoli dettagli che l'artista evidenzia con tratti ben delineati: calici di cristallo ricolmi dì vino rosso, bottiglie di vetro scuro puntualmente etichettate. L’universo dì Gerdine sembra così essere concentrato sulla rappresentazione di momenti di intensa felicità che allontanano l'uomo dal peso della vita quotidiana e lo rendono per un tempo limitato libero di godere dei piaceri della tavola e, naso in su, quasi noncurante di tutto il resto.” V.W.

 

Gerdine Duijsens has a very recognisable style that can be distinguished by four main elements: people, animals, abstract and portraits. Her people are “bon-vivants”, somewhat blasé or comical, arrogant or insecure, cheerful or bored. … Nowadays the dining scenes have become Gerdine’s trademark and have generated a steadily growing club of aficionados throughout all over the World. (Annette Wierper)

 

Malgrado le difficoltà' che oggi attraversa il mercato italiano, con le inevitabili ripercussioni nel settore dell'arte, la ‘joie de vivre’ di Gerdine, di cui scrive Valentina White proprio in occasione della sua prima presentazione a Roma, è apprezzata dal pubblico italiano che ne continua a richiedere le opere.

 

Gerdine Anna Barbara Kroezen Duijsens è nata ad Utrecht nel 1951 dove ha frequentato l’Accademia Artibus, a seguire cinque anni di studi presso l’Accademia di Belle Arti di Arendonk in Belgio. Conoscitrice della cultura figurativa italiana del Rinascimento maturo, studia i modi e le tecniche pittoriche dell’Ottocento francese e olandese, soffermandosi su alcuni temi cari a Degas come cavalli e fantini, non insensibile al fascino esercitato dalle energiche pennellate delle tele di Van Gogh. Negli ultimi anni alcune sue opere figurano in importanti collezioni private e sono state esposte allo Swagemakers Museum di Haarlem. Molte le personali in Olanda e all’estero.

Vive e lavora in Olanda, in Italia è presente a Roma all’interno del circuito di Fondaco.

 

Esposizione:

GALLERIA FONDACO

Via degli Zingari 37 - Roma

Orari: martedì – sabato 10.00 - 13.00 / 16.00 - 19.00