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LA SCELTA DI MARIA – COCCORESE

  • <em>Delfino</em>, 2010 Fotografia, stampa fine art cm 113x150 #3
  • <em>Finestra con Bambola</em>, 2009 Fotografia, stampa fine art cm 70x53 #3
  • <em>Morte di Partenope</em>, 2010 Fotografia/collage digitale, stampa fine art cm 120x72 #3 (cm 90x150 #2)
  • <em>La scelta di Maria</em>, 2010 Fotografia/collage digitale, stampa fine art cm 70x150 #3
  • <em>Picnic</em>, 2011 Fotografia/collage digitale, stampa fine art cm 70x53 #3 (cm 100x76 #3)
  • <em>Senza sposa</em>, 2009 Fotografia/collage digitale, stampa fine art cm 53x70 #3
  • <em>Ritratto di Jonathan Coe</em>, 2010 Fotografia/collage digitale, stampa fine art cm 41x130 #3 (cm 31x100 #3)
  • <em>A single idea</em>, 2009 Fotografia/collage digitale, stampa fine art cm 60x70 #3
  • <em>«;</em>, 2011 Fotografia/collage digitale, stampa fine art cm 50x80 #3
  • <em>Autoritratto con cappello</em>, 2010 Fotografia, stampa fine art cm 70x42 #3

Galleria Fondaco
Via degli Zingari 37
Inaugurazione giovedì 22 settembre ore 18
23 settembre - 7 ottobre 2011

La scelta di Maria contestualizza l’opera che conferisce il titolo alla prima personale romana di Chiara Coccorese, in una dimensione dalla quale fluisce un mondo onirico di sapore fiabesco, luogo “accogliente e inquietante”, di appartenenza e di origine per la Coccorese, la quale, per le sue fotografie costruisce meticolosamente dei microcosmi fantastici, ricchi di citazioni ed evocazioni, di colori e di narrazioni, di sogni e di fantasie, dando vita ad oggetti comuni e quotidiani reinterpretati fino a trasformarli in concetti, idee e riferimenti che trascinano l’osservatore a rincorrere fantasie inaspettate.

L’opera La scelta di Maria, titolo della mostra, è stata recentemente esposta al Museo MADRE di Napoli.

Guardare le immagini di Chiara Coccorese è come scivolare dentro la buca di Alice nel paese delle meraviglie. Viaggiare nelle più carrolliane delle fotografie possibili.
Già la prima volta che ne ho viste alcune, mi sono trovato a casa. Nell’unica casa dove è possibile abitare: dove il quotidiano è fantastico e il fantastico quotidiano. Dove cioè la verità è fatta d’immaginazione, che arde come il fuoco nel cuore del pianeta.
Se avesse visto queste immagini Charles Baudelaire non avrebbe lanciato la sua celebre invettiva contro la fotografia; non avrebbe detto: “È sorta in questi deplorevoli giorni una nuova industria che ha contribuito non poco a distruggere ciò che di divino forse restava nello spirito francese”. Diego Mormorio, settembre 2011

La fotografia di Coccorese parte da dove Andy Warhol ha terminato e da quella consapevolezza che la stage photography ha maturato, confermando l'intenzione degli artisti di fotografare mondi da loro stessi creati. La fine dell'immagine “per eccesso di immagini” profetizzata da Warhol, che serigrafava foto “rubate” ai media, porta alla fine della fotografia pensata come racconto del reale e fa nascere un nuovo mondo che bene ha descritto un “fotografo giocoliere” come Vik Muniz, usando la massima: “Non c’è più nulla da fotografare. Se vuoi fotografare qualcosa di nuovo, devi prima crearlo”. E' la nascita di una fotografia che registra un mondo creato appositamente per lei, spesso per un solo battito del suo otturatore. Nicola Davide Angerame, 2009

Chiara Coccorese
Chiara Coccorese, è nata a Napoli nel 1982, dove si è laureata presso l'Accademia di Belle Arti. La sua ricerca artistica si concentra inizialmente sulla pittura, sperimentando, in aggiunta ai colori a olio tradizionali, gli effetti dei materiali come la cera d'api, la carta, la plastilina. Successivamente ha specializzato i suoi studi d’arte alla Scuola di fotografia di Andrea Scala di Napoli e oggi la fotografia ha preso il posto della pittura: nelle sue opere la ricerca sui materiali si concentra nella creazione di scene che illustrano paesaggi o frammenti inventati, racconti fantastici, scenografie in miniatura con cieli dipinti e personaggi di plastilina, o persone reali in mondi immaginari.

Art fairs:
2010 - MiArt2010 (FieraMilanoCity), Milano
Solo exhibitions:
2011 - WhiteLabs Gallery, Milano
2009 - Paolo Erbetta Arte Contemporanea, Foggia
Group shows:
2011 - "Incontri pour l'Image", MADRE Museum, Napoli
2010 - "Cascina Farsetti Art", Villa Doria Pamphili, Roma

2009
-"Venus in Eco-Furs", OkiDoki Gallery, Berlin, Germany
-“Expressioni 2009”, Complesso Museale Villa Arbusto, Lacco Ameno Ischia
-“Un mondo di plastilina”, Radici Festival 2009, Parco Nazionale del Pollino
- "Inaugural Exhibit Featuring Special Artist Show" Art Raw Gallery, New York
-"Its a plasticine world", Rhubarb & Custard - Eton's Boutique Photo Gallery, UK
-"Venus in Eco-Furs", Mattatoio Culture Club, Carpi (MO)
2008
-"De Rerum Digitalis" edited by Giovanni Cervi, Festival della Creatività 2008, Firenze.
2007
-“L'albero dell’Arte 2007”, Galleria San Lorenzo, Milano
-"Heroes", Not Gallery, Napoli